Francia, quarta notte di disordini a Nantes
Ancora auto date alle fiamme e disordini a Nantes. Nella città francese è andata in scena la quarta notte di violenze, messe in atto da bande giovanili, in protesta contro la polizia per l'uccisione di un 22enne da parte di un agente, durante un controllo martedì sera. In due notti sono oltre 50 le vetture andate a fuoco, compresa quella del sindaco, e diversi edifici. In manette per le violenze sono finite più di una dozzina di persone, anche nel sobborgo parigino di Garges-les-Gonesse, dove è cresciuta la vittima, Aboubakar Fofana. Fonti di polizia in un primo momento avevano riferito che il giovane, sospettato di spaccio di droga, avesse resistito all'arresto, poi invece hanno parlato di un colpo di pistola partito accidentalmente. Dopo l'incidente una coppia di agenti fuori servizio, marito e moglie, sono stati aggrediti davanti alla figlia di tre anni in un quartiere a nord est di Parigi mentre uscivano da un ristorante. Uno dei due responsabili è stato arrestato, mentre il secondo è ancora ricercato.