Francia, l'indagine sullo scandalo Fillon si allarga ai 2 figli
Si sospetta abbiano a loro volta ricevuto fondi pubblici in modo indebito

L'indagine sul presunto lavoro fittizio di Penelope Fillon, moglie del candidato della destra alla presidenza francese, è stata allargata anche alla posizione dei figli Marie e Charles, che si sospetta abbiano a loro volta ricevuto fondi pubblici in modo indebito. A renderlo noto è stata una fonte vicina alle indagini. Sul caso già in mattinata è emerso come la moglie di Fillon  ammise alcuni anni fa di non essere mai stata assistente del marito. Una contraddizione con quanto sostenuto dall'ex primo ministro, in seguito allo scandalo scatenato dalle rivelazioni della rivista satirica Le Canard Enchaîné, secondo cui Penelope avrebbe guadagnato quasi 900mila euro lordi per un lavoro fittizio come sua assistente parlamentare. Le dichiarazioni della donna, relative a un'intervista al periodico britannico Sunday Telegraph e diffuse oggi dall'emittente France 2, risalgono a maggio 2007, quando disse: "Non sono mai stata sua assistente o qualcosa di simile" e "non mi sono nemmeno occupata della sua comunicazione".

In totale, per 15 anni fino al 2012, Penelope Fillon è stata pagata come assistente parlamentare sia dal marito sia dal deputato che lo ha succeduto nella circoscrizione quando venne nominato ministro agli Affari sociali da Jacques Chirac.

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