Francia, indagine su cellule terroristiche: trovati materiali esplosivi

Parigi (Francia), 10 ott. (LaPresse/AP) - La polizia francese ha trovato "materiali e strumenti utili a produrre dispositivi esplosivi improvvisati" in un parcheggio di un sobborgo a est di Parigi. Lo fa sapere il procuratore di Stato François Molins, secondo cui il ritrovamento sembra legato alle retate antiterrorismo che hanno portato nel fine settimana all'arresto di 12 sospetti. L'indagine era relativa all'attacco condotto il 19 settembre contro un negozio di alimentari kosher a Sarcelles, a nord della capitale.

IL RITROVAMENTO. Tra gli elementi ritrovati, spiega ancora il procuratore, la polizia ha rinvenuto potassio, zolfo, salnitro e una pentola a pressione, oltre che due armi. Gli agenti sono stati condotti sul posto dagli interrogatori effettuati dopo gli arresti di sabato. "Possiamo dire - ha aggiunto Molins - che ci troviamo chiaramente e oggettivamente di fronte a una cellula terroristica estremamente pericolosa". In mattinata alcuni investigatori della polizia, con il volto coperto, sostenuti dalla polizia in assetto antisommossa, sono ritornati nel parcheggio sotterraneo di Torcy per continuare ad analizzare quanto trovato.

L'OPERAZIONE DI SABATO. Durante le retate, avvenute in diverse aree (Strasburgo, vicino a Cannes e nella zona di Parigi), gli ufficiali hanno trovato armi, denaro e una lista delle associazioni israeliane nell'area della capitale. Non è chiaro tuttavia se tra gli arrestati ci siano anche le persone sospettate di aver condotto l'attacco al negozio in prima persona. Tutti i fermati, spiega ancora il procuratore, sono francesi convertiti all'islam di recente. Quattro avevano scritto testamento, mentre uno al momento della cattura aveva con sé una pistola carica.

ESTESA LA CUSTODIA DEI SOSPETTI. Intanto, la procura ha deciso di estendere di 24 ore la detenzione degli arrestati. È solo la seconda volta dal 2006 che in Francia viene invocata la legge per l'estensione della custodia in simili circostanze. "Quando esiste il serio rischio di un'imminente azione terroristica, la custodia della polizia dopo 96 ore può essere estesa di 24", ha spiegato Molins ai giornalisti in conferenza stampa. In merito alla decisione, il ministro della Giustizia Christiane Taubira ha dichiarato che il procuratore e gli investigatori della polizia stanno conducendo il proprio lavoro "con la necessaria serietà e meticolosità, nel rispetto dello stato di diritto".

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