Francia dopo débacle sinistra: Hollande nomina Valls nuovo premier

Parigi (Francia), 31 mar. (LaPresse) - Il presidente francese François Hollande ha nominato Manuel Valls nuovo primo ministro. L'annuncio è arrivato durante l'atteso discorso televisivo del presidente, trasmesso dalle televisioni francesi, dopo che già nel pomeriggio erano circolate voci della scelta di Hollande a seguito della disfatta della sinistra al secondo turno delle amministrative di ieri. Hollande ha ringraziato l'ormai ex premier Jean-Marc Ayrault, che ha presentato nel pomeriggio le dimissioni sue e del governo, dicendo che "ha iniziato riforme che fanno onore a chi lo ha votato". "Oggi serve una nuova tappa, quindi ho dato missione a Valls di condurre il governo della Francia", ha detto il Hollande nel discorso. Ha definito il nuovo esecutivo un "governo di di qualità, di attacco e di combattimento".

In precedenza il ministro dell'Agricoltura, Stéphane Le Foll, parlando alla radio francese Rtl aveva detto di "immaginare" che Hollande avrebbe annunciato un rimpasto di governo. Hollande è stato punito alle urne ieri, dove la destra e l'estrema destra hanno registrato una sonora vittoria, perché non ha realizzato le sue promesse elettorali di tagliare la disoccupazione, attualmente a più del 10%, e di dare una spinta alla crescita, che stando ai dati diffusi oggi nel 2013 è stata dello 0,3%. "Il presidente è inquieto e al tempo stesso determinato, non è abbattuto", ha detto Le Foll.

Hollande ha dichiarato che gli obiettivi del nuovo governo saranno tre: ridare forza all'economia francese, aumentare la giustizia sociale e accrescere il potere d'acquisto dei francesi. Il primo, ha elencato, è "un patto di responsabilità: per ridare forza all'economia francese, con meno tasse su imprese e salari minimi, e con più impiego". Hollande ha parlato di "una sfida decisiva per il futuro del Paese", dicendo che è "necessario produrre di più e in modo diverso, con l'esigenza della transizione energetica che sarà preparata perché la Francia possa dipendere meno da nucleare e petrolio". Il secondo obiettivo del governo Valls, ha detto il presidente, è un "patto di solidarietà" legato alla giustizia sociale, in cui siano garantite adeguate "istruzione per i giovani e sicurezza nel campo della sanità". Infine, come terzo punto ha citato il "potere di acquisto", promettendo "meno tasse da qui al 2017 e riduzione dei contributi dai salari". "Se è legittimo ridurli alle imprese - ha detto Hollande - è legittimo ridurle anche ai salariati".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata