Francia, botte e insulti a 14enne ebreo: fermati 4 adolescenti
Picchiato con il ramo di un albero. Accusati di violenze aggravate tre 14enni e un 15enne

Quattro adolescenti sono stati fermati mercoledì sera nella regione di Parigi a seguito dell'aggressione di un 14enne ebreo che usciva dalla sinagoga di Montmagny. Secondo quanto riferisce ad Afp una fonte di polizia, il ragazzo ha spiegato di essere stato accerchiato da un gruppo di giovani che lo hanno colpito con il ramo di un albero, rompendogli gli occhiali e rubandogli la kippah mentre pronunciavano insulti antisemiti, precisa la fonte, confermando alcune informazioni diffuse dalla radio Europe 1. I fermati sono quattro adolescenti del quartiere: tre 14enni e uno di 15 anni, accusati di violenze aggravate.

Secondo la prima ricostruzione, un alterco si era verificato intorno alle 18 prima della funzione religiosa in sinagoga, quando il ragazzino giocava con dei petardi in un parco in compagnia del fratello e della sorella e aveva così attirato l'attenzione di una parte dei suoi aggressori. Al termine della celebrazione, il ragazzo era uscito dalla sinagoga poco prima della sua famiglia. È stato allora che, "leggermente isolato", sarebbe stato preso da parte dal gruppo di giovani, spiega la fonte di polizia. A fine gennaio nello stesso dipartimento un bambino ebreo di otto anni aveva riferito che, mentre indossava la kippah, era stato fatto cadere con uno sgambetto da due giovani, che l'avevano poi preso a calci.

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