Francia, arrestato 23enne: voleva uccidere Macron a parata 14 luglio
L'uomo ha dichiarato di voler attaccare anche "negri, arabi, ebrei e omosessuali"

Un 23enne che si descriveva come "nazionalista" è stato arrestato alla periferia di Parigi, perché pianificava un attentato contro il presidente francese Emmanuel Macron in occasione delle celebrazioni del 14 luglio. Lo ha riferito l'emittente Rmc. L'uomo è stato fermato mercoledì e incriminato sabato per "progetto individuale terrorista", in relazione all'intenzione di sparare a Macron sugli Champs-Élysées, dopo che ne aveva scritto in un forum di videogiochi di voler acquistare un kalashnikov a quello scopo. Alla sfilata militare sarà presente anche il presidente americano, Donald Trump.

Quando gli agenti di polizia sono arrivati al suo appartamento, il sospettato li ha minacciati con un coltello da cucina. Inoltre, ha dichiarato che non solo voleva compiere una "azione politica" uccidendo il presidente, ma anche attaccare "negri, arabi, ebrei e omosessuali". Le autorità lo hanno ritenuto "instabile psicologicamente, ma cosciente e deciso", secondo l'emittente Rmc. Nel 2016 l'uomo era già stato condannato per apologia del terrorismo.

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