Flop di Sarkozy, tra i gollisti è sfida Juppé-Fillon per l'Eliseo
L'ex presidente ha ammesso la sconfitta, dopo aver raccolto solo il 20% delle preferenze: Mi dedicherò alla vita privata

 Gli elettori francesi hanno rovesciato le aspettative decretando l'uscita di scena, in vista della corsa all'Eliseo, dell'ex presidente Nicolas Sarkozy. Le primarie dei conservatori gollisti per le elezioni presidenziali hanno incoronato il suo ex-primo ministro François Fillon al primo posto. Un conservatore sociale con idee liberali in economia, Fillon dovrà affrontare Alain Juppé, un altro ex primo ministro, in un ballottaggio il 27 novembre, che è in grado di produrre il prossimo presidente della Francia a maggio.

Sarkozy, che è stato presidente dal 2007 al 2012, era considerato sicuro di andare al secondo turno, dopo dura una campagna che verteva su migrazione e sicurezza. Ma questa strategia, anche se popolare tra gli elettori di base del partito, ha alienato i voti dei centristi e gli elettori di sinistra che hanno preso parte alle primarie e hanno massicciamente sostenuto Juppé, come ha rivelato un sondaggio di Harris Interactive. Sarkozy ha ammesso la sconfitta e ha detto di supportare Fillon al ballottaggio: "E' tempo per me di provare una vita con più passioni private rispetto a quelle pubbliche"  ha detto l'ex presidente.

Secondo i risultati sulla base di 9.437 seggi su un totale 10.229, Fillon è vittorioso con il 44,2%  dei voti, Juppé conta il 28,5%  e 20,6% sono appannaggio di Sarkozy, con quasi 4 milioni di voti contati. Fillon è favorito alla prossima tornata con il 56%  dei voti contro il 44% per Juppé, secondo un sondaggio OpinionWay effettuato tra 3.095 elettori che hanno preso parte al primo turno delle primarie.

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