Filippine, ristoratore italiano rapito nel suo locale: in azione un commando armato

Roma, 7 ott. (LaPresse) - Un imprenditore italiano, l'ex sacerdote missionario Rolando del Torchio è stato rapito da uomini non armati nella mattinata all'interno del suo caffè-pizzeria a Dipolog City, nel sud delle Filippine. Lo rhanno iportato i media locali e lo ha confermato a LaPresse la Farnesina.

Secondo quanto riporta il sito di informazione filippino Rappler.com gli uomini armati avrebbero fatto salire l'ex missionario su un motoscafo per lasciare la città via mare. Del Torchio, originario di Angera, in provincia di Varese, è arrivato per la prima volta nelle Filippine nel 1988 come missionario per il Pontificio Istituto del Vaticano per le Missioni Estere (PIME). Del Torchio rimase a Sibuco, città a maggioranza musulmana, fino al 1996, quando dismise la tonaca. Si trasferì poi a Dipolog, nella Regione della Penisola di Zamboanga per lavorare con un'organizzazione non governativa che forniva assistenza agli agricoltori. In seguito ha aperto un suo ristorante, il "Ur Choice Cafè" dove oggi sarebbe stato rapito.

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