Filippine, marine Usa condannato per omicidio transessuale

Manila (Filippine), 1 dic. (LaPresse/EFE) - Un tribunale filippino ha condannato a sei anni di reclusione il marine statunitense, Joseph Scott Pemberton, per la morte del transessuale filippino Jeffrey "Jennifer" Laude nel 2014. Il tribunale regionale di Olongapo, città dove si sono svolti i fatti, ha decretato - secondo quanto riporta la Abs - che si tratta di un omicidio colposo, non volontario perché l'accusa non è riuscita a dimostrare le circostanze aggravanti, come il tradimento e abuso di potere.

Pemberton ha confessato lo scorso agosto di aver strangolato Laude in un camera d'albergo durante una lite nata dopo aver scoperto la sua identità sessuale. "(Pemberton) era così arrabbiato che durante l'accesa discussione ha ha immobilizzato Laude, l'ha trascinata in bagno e le ha immerso la testa nella tazza del bagno", ha detto la corte durante la sentenza di condanna. La morte di Laude aveva causato le proteste davanti l'ambasciata statunitense a Manila per chiedere giustizia e condannare la presenza militare americana nel Paese.

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