Filippine, entro fine settimana mille soldati Usa per distribuire aiuti

Washington (Usa), 14 nov. (LaPresse/AP) - Entro la fine della settimana potrebbero triplicare e arrivare fino a mille i soldati Usa inviati nelle Filippine a portare aiuti nelle zone colpite dal tifone Haiyan. Lo rendono noto fonti dell'amministrazione Obama aggiungendo che, dopo i primi giorni di difficoltà, c'è un cauto ottimismo sulla possibilità che i problemi logistici che hanno impedito l'afflusso di grandi quantità di aiuti si stiano riducendo. I morti causati dal tifone sono migliaia e sono 600mila le persone rimaste senza casa dopo il suo passaggio sulle Filippine. Il Paese è alleato degli Usa e Washington ha inviato 20 milioni di dollari in aiuti immediati, mandando nella regione anche navi e aerei per distribuirli al meglio. Il coordinamento nell'aeroporto di Tacloban, fra le aree maggiormente colpite, è migliorato, mentre la strada che porta alla città ed era stata interrotta dalla tempesta è stata sgomberata. Ciò permetterà di consegnare con maggiore rapidità gli aiuti, affermano i funzionari, rimasti anonimi in osservanza delle regole dell'amministrazione.

I primi kit igienici e di lenzuola in plastica dell'Agenzia per lo sviluppo internazionale Usa sono stati consegnati ieri a 10mila famiglie e per oggi è previsto a Manila l'arrivo di un'altra consegna. I primi aiuti alimentari Usa sono invece attesi da venerdì in poi e saranno distribuiti dal World food program dell'Onu. Le forze Usa stanno utilizzando aerei C-130 e convertiplani Mv-22 Osprey per trasportare gli aiuti, che ora si stanno concentrando sui villaggi costieri. Gli aerei sono stati usati per spostare circa 800 persone da Tacloban a Manila, mentre i droni di stanza a Guam sono stati utilizzati per missioni di ricognizione necessarie ad accertare l'entità dei danni.

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