Filippine, Abu Sayyaf libera troupe tv: giornalista ancora sequestrato

Manila (Filippine), 3 feb. (LaPresse/AP) - I ribelli di Abu Sayyaf nelle Filippine hanno rilasciato due tecnici di una troupe televisiva giordana, rapiti nel giugno scorso mentre con il reporter Baker Abdulla Atyani tentavano di intervistare gli estremisti nel sud del Paese. Il reporter giordano resta nelle mani dei sequestratori, che lo terrebbero nascosto nella giungla nella provincia di Sulu. Lo fa sapere la polizia, che ha trovato ieri il cameraman Ramel Vela e il tecnico audio Roland Letriro. I due uomini filippini, deboli e in condizioni precarie a causa del sequestro, sono stati portati in ospedale nella provincia di Sulu, la stessa dove furono rapiti.

Secondo alcune fonti ufficiali che hanno parlato a condizione di anonimato, i due tecnici sono stati liberati grazie al pagamento di un riscatto, la cui somma non è stata resa nota. I militanti avevano chiesto 130 milioni di pesos (3,1 milioni di dollari) in cambio del rilascio di tutti e tre i sequestrati. Abu Sayyaf ha in ostaggio altri stranieri, tra cui due europei rapiti a febbraio dello scorso anno e che le autorità ritengono siano stati portati nella zona di Solu, oltre a un giapponese, un malese e un filippino.

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