Figlio Muhammed Ali interrogato in aeroporto Usa su religione
Gli agenti dell'immigrazione gli hanno chiesto più volte di che confessione fosse

Muhammed Ali Jr., figlio di Muhammed Ali, è stato fermato all'aeroporto internazionale di Fort Lauderdale-Hollywood, in Florida, interrogato due volte sulla sua religione e poi trattenuto per circa due ore. È accaduto il 7 febbraio, secondo quanto ha riferito il Miami New Times, ricostruendo la vicenda. Muhammed Ali Jr. stava tornando dalla Giamaica con la madre, prima moglie del pugile Khalilah, quando le guardie dell'immigrazione lo hanno fermato. Khalilah, che sposò il pugile nel 1967 quando lui era noto con il nome di Cassius Clay, ha mostrato una foto di sé con Muhammad Ali, morto il 3 giugno scorso, e quindi non è stata fermata. Il figlio, invece, non aveva con sé fotografie che lo ritraessero assieme al padre. Il 44enne Ali Jr., che ha la fedina penale pulita e possiede passaporto statunitense, di recente si è trasferito a Deerfield Beach, in Florida, per vivere con la madre. Secondo un portavoce della famiglia, gli agenti dell'immigrazione gli hanno chiesto il nome completo, la data di nascita e la religione. Lo hanno trattenuto per 30 minuti separatamente dalla madre e lo hanno portato in una stanzetta, poi mezz'ora dopo un altro agente è tornato per chiedergli nuovamente quale fosse la sua fede. È poi stato rilasciato dopo un'ora.
 

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