Figlia ereditiera L'Oreal accusata di corruzione testimone
Un processo complicato e ricco di intrighi per Françoise Bettencourt-Meyers

Françoise Bettencourt-Meyers, figlia dell'ereditiera dell'impero dei cosmetici L'Oreal, Liliane Bettencourt, è stata accusata dalla giustizia francese per aver corrotto un testimone. Bettencourt-Meyers è comparsa ieri davanti al giudice istruttore nel processo aperto su presunti abusi di cui fu oggetto la madre per beneficiare della sua eredità.

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La procura sospetta che la figlia avvia fatto pressione su alcuni testimoni, tra cui l'ex contabile della madre, Claire Thibout, perchè testimoniassero contro il fotografo François Marie Banier, che ricevette 100 milioni di euro in prodotto finanziari e opere d'arte da parte di Bettencourt madre (considerata la persona più ricca di Francia e la donna più ricca del mondo). La figlia della Bettencourt, Françoise, aveva infatti intentato causa contro il fotografo accusandolo di aver approfittato della debolezza dell'anziana madre, sottraendole un miliardo di euro. Banier è stato condannato nell'ottobre 2015 a tre anni di carcere e 350mila euro di multa e 158 milioni di risarcimento danni.

Nel corso dell'inchiesta aperta dopo il contrattacco giuridico del fotografo, erano già stati accusati cinque ex lavoratori della miliardaria per falsa testimonianza, con dichiarazioni che risultarono decisive per la condanna del fotografo.

La figlia di Bettencourt ha dovuto spiegare oggi in tribunale un prestito di 300mila euro concesso alla Thibout, che secondo i suoi avvocati si tratta di un prestito per aiutarla ad affrontare "problemi di liquidità" dopo il suo licenziamento, e non come corruzione.

 

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