Fermati sette italiani legati alla 'ndrangheta per l'omicidio del reporter slovacco
Sarebbero legate alla 'ndrangheta. Il giovane giornalista ne aveva parlato nei suoi pezzi

Sono sette gli italiani sono stati fermati in Slovacchia in relazione all'omicidio del giornalista Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kusnirova (nella foto una manifestazione per loro a Bratislava). Il capo della polizia, Tibor Gaspar, riferisce che i fermati "saranno interrogati". Gaspar ha identificato gli arrestati senza rivelare i cognomi: Antonino V. (42 anni), Sebastiano V. (40 anni), Bruno V., Diego R. (62 anni), Antonio R. (58 anni), Pietro C. (26 anni) e Pietro C. (54 anni).

Secondo i media slovacchi, si tratta dell'uomo d'affari italiano Antonino Vadalà e di diversi membri della sua famiglia, che Kuciak sospettava di legami con la 'ndrangheta. Tre di loro sarebbero - Antonino Vadalà, il fratello Bruno Vadalà e il cugino Pietro Catroppa - erano stati citati negli articoli che sarebbero all'origine dell'omicidio del giornalista.

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