Facebook, gli inserzionisti britannici minacciano l'addio
La decisione dopo lo scandalo Cambridge Analytica e le rivelazioni sull'uso illecito dei dati privati di 50 milioni di utenti

Gli inserzionisti pubblicitari del Regno Unito sarebbero pronti a voltare le spalle a Facebook dopo lo scandalo Cambridge Analytica e le rivelazioni sull'uso illecito dei dati privati di 50 milioni di utenti. Secondo quanto riportano i media britannici, l'Isba, l'ente che rappresenta i principali inserzionisti del Regno Unito, incontrerà Facebook durante la settimana. Se il social network non fornirà le necessarie garanzie sulla sicurezza dei dati degli utenti, gli inserzionisti potrebbero decidere di investire altrove.

"Non penso che stiano bluffando, eserciteranno una pressione reale", ha detto a Bbc Radio il capo di M & C Saatchi, David Kershaw. Il numero uno della nota agenzia pubblicitaria avverte che "i clienti sono arrivati ad averne abbastanza". È più probabile, spiega, che abbia effetto la pressione data "dal venire meno dei soldi degli inserzionisti" piuttosto che dalle campagne su Twitter con gli hashtag #DeleteFacebook e #BoycottFacebook

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