Facebook, accesso a dati utenti a 4 società cinesi: c'è anche Huawei
La società è ritenuta una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti per presunti legami con il governo di Pechino

Facebook ha confermato che la società produttrice di telefoni cellulari Huawei, ritenuta una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti, ha avuto accesso ai dati dei suoi utenti. Il social network americano ha dato l'accesso anche ad altre tre società cinesi. "Huawei è il terzo produttore di dispositivi mobile a livello mondiale e i suoi dispositivi sono utilizzati da persone di tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti. Facebook, insieme a molte altre aziende tecnologiche statunitensi, ha lavorato con loro e con altri produttori cinesi per integrare i propri servizi su questi telefoni - si legge in una nota di Francisco Varela, a capo delle partnership di Facebook - Le integrazioni di Facebook con Huawei, Lenovo, OPPO e TCL sono state controllate fin dall'inizio - e abbiamo approvato le esperienze di Facebook che queste aziende hanno creato. Visto l'interesse del Congresso, vogliamo chiarire che tutte le informazioni provenienti da queste integrazioni con Huawei sono state archiviate sul dispositivo, non sui server di Huawei".

A ribadire il concetto è poi il gruppo cinese stesso. "Huawei non ha mai raccolto né archiviato alcun dato degli utenti di Facebook", si legge in una nota. "Come tutti i principali produttori di smartphone, Huawei ha lavorato insieme a Facebook per rendere i suoi servizi maggiormente fruibili da parte degli utenti", spiega ancora il comunicato.

LA 'MINACCIA' HUAWEI - Huawei ha sempre smentito qualsiasi legame con il governo cinese, sottolineando che i suoi prodotti informatici sono utilizzati in 170 paesi.
"Le preoccupazioni su Huawei non sono nuove", ha dichiarato il senatore Usa Mark Warner, vice presidente del comitato sull'intelligence del Senato. "Non vedo l'ora di saperne di più su come Facebook riesca ad avere la certezza che le informazioni sui loro utenti non sono state inviate ai server cinesi".

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