Ex Jugoslavia, condannato si uccide con il veleno in Corte Aia
Si tratta di Slobodan Praljak, ex comandante delle forze croato-bosniache. I giudici avevano confermato la sua condanna a 20 anni per crimini di guerra

È morto in ospedale il generale Slobodan Praljak, ex comandante delle forze croato-bosniache durante la guerra, che ha bevuto del veleno all'Aia nel Tribunale penale internazionale per la Ex Jugoslavia poco dopo che i giudici d'appello avevano confermato la sua condanna a 20 anni per crimini di guerra contro bosniaci musulmani. Lo riferisce una fonte vicina a Praljak all'agenzia di stampa croata Hina.

Praljak, 72 anni, aveva cominciato a bere da una boccetta mentre era ancora in corso la lettura della sentenza e subito dopo aveva detto: "Ho appena bevuto del veleno" e "non sono un criminale di guerra. Mi oppongo a questa condanna". A quel punto il giudice che presiedeva l'udienza l'aveva sospesa e aveva chiamato un dottore.

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