Europee, Le Pen trionfa in Francia: Hollande sciolga le Camere

Bruxelles (Belgio), 26 mag. (LaPresse/AP) - Dagli exit poll delle elezioni europee degli Stati in cui le votazioni sono terminate, emerge che in Grecia il partito Syriza di Alexis Tsipras sarebbe al primo posto con il 26,5%-29,5% delle preferenze. In Germania, invece, si registra il il 36% per la Cdu/Csu della cancelliera Angela Merkel che risulta quindi in testa.

FRANCIA. IL FRONT NATIONAL TRIONFA. LE PEN: "HOLLANDE SCIOLGA LE CAMERE". ll Front National di Marine Le Pen è il primo partito nelle elezioni europee in Francia, secondo gli exit poll Ispos riportati da France 24. Il movimento nazionalista ed euroscettico è al 25%, mentre l'Ump di Jean-François Copé registra il 20,3% e i socialisti del presidente François Hollande il 14,7%. I Verdi hanno ottenuto l'8,7% delle preferenze. Alle 17, secondo quanto riporta France 24, la partecipazione al voto era oltre il 35%. "Oggi l'assemblea nazionale non è più nazionale. Cos'altro può fare il presidente della Repubblica se non sciogliere le Camere dopo un fallimento così grande come quello che abbiamo appena visto?", ha commentato Marine Le Pen, ai microfoni di RaiNews24.

REGNO UNITO. L'EUROSCETTICO UKIP E' IL PRIMO PARTITO. Con il 30% di preferenze - in crescita del 12% rispetto alle europee del 2009 - il partito euroscettico Ukip, trionfa nel Regno Unito. E' quanto emerge dai risultati preliminiari dello scrutinio in corso. L'Uk Independence Party avrebbe quindi superato i laburisti e conservatori. Il suo leader, Nigel Farage, ha affermato che la vittoria del suo partito sarà un "terremoto" per la politica britannica. "Abbiamo sconfitto i laburisti in Galles e in Scozia, siamo genuinamente per l'indipendenza". Così il leader Ukip, Nigel Farage, commentando i risultati ottenuti alle elezioni europee. Il partito euroscettico britannico secondo, i primi risultati, si avvia ad essere la prima formazione politica in Gran Bretagna, davanti ai conservatori al potere ed all'opposizione laburista.

GRECIA. SYRIZA PRIMO PARTITO. Secondo gli exit poll delle elezioni europee in Grecia, condotte per l'emittente nazionale Skai Tv, il partito Syriza di Alexis Tsipras sarebbe al primo posto con il 26,5%-29,5% delle preferenze. Segue Nuova democrazia del primo ministro Antonis Samaras, staccato di circa 3 punti percentuali, con il 23%-26% dei voti. Il partito euroscettico di estrema destra Alba dorata, nonostante i sei deputati che ha tuttora in cella, otterrebbe il 9,5%-12,5%. Il Pasok di Evangelos Venizelos avrebbe tra il 7,5% e il 9,5%, mentre sia il partito Potami sia i comunisti del Kkk sono al 6%-8%. Per i Greci indipendenti, partito anti austerità di destra, il risultato sarebbe del 3%-4%, mentre per Sinistra democratica di Fotis Kouvelis dell'1%-2%.

TSIPRAS: "COSTRUIREMO FRONTE IN EUROPA". "Stasera si festeggia. Domani cominceremo la costruzione di un ampio fronte popolare nel nostro Paese e in Europa", è stato il commento di Tsipras su Twitter. "I Verdi sono un possibile partner - ha aggiunto - ma anche i socialdemocratici se si rompono l'alleanza con i conservatori sulle politiche di austerity". "Syriza - ha aggiunto - oggi ha ottenuto una vittoria storica in Grecia. Se queste fossero le elezioni nazionali, allora i conservatori non sarebbero in grado di continuare con le politiche di austerità". "La nostra gente - ha concluso - sta inviando un messaggio forte all'Europa".

GERMANIA. CDU/CSU AL 36%. Successo degli euroscettici nelle elezioni europee in Germania, secondo gli exit poll diffusi dall'emittente pubblica Ard. Alternativa per la Germania avrebbe il 6,5% dei voti, che si concretizzerebbero in sei dei 96 seggi tedeschi al Parlamento europeo. Sarebbe invece del 36% il risultato per la Cdu/Csu della cancelliera Angela Merkel, che risulterebbe prima sebbene con l'1,9% di preferenze in meno rispetto al voto del 2009. I socialdemocratici, partner di coalizione di Merkel, sarebbero al 27,5%, mentre i Verdi avrebbero l'11% e Die Linke l'8%.

SPAGNA. CROLLANO IL PP E IL PSOE, SORPRESA PODEMOS. Débacle del Partido Popular in Spagna, che alle europee ha ottenuto il 26,06% dei consensi (che corrisponde a 16 eurodeputati), in calo di oltre il 16% rispetto alle precedenti consultazioni. Secondo i dati forniti dal ministero dell'Interno spagnolo, con oltre il 99% delle sezioni scrutinate, scende anche il Partido Socialista Obrero Espanol, fermo al 23% (14 seggi), rispetto al 38,78% del 2009. La Izquierda Plural tiene con il 9,99%, ma a stupire è il movimento di sinistra Podemos, che conquista il 7,97%, nonostante sia nato da poco tempo.

IRLANDA. VINCE IL PARTITO FINE GAEL. Il partito Fine Gael del premier Enda Kenny ottiene il 22% dei voti, così come il Fianna Fail di Michael Martin. Il partito nazionalista Sinn Fein di Gerry Adams registra il 17% delle preferenze, i laburisti e i Verdi entrambi il 6%. I dati sono stati riportati dall'Irish Times.

BULGARIA. VINCONO I CONSERVATORI. Secondo gli exit poll di Gallup sulle elezioni europee in Bulgaria, il partito conservatore Gerb del primo ministro Bojko Borisov ha ottenuto il risultato migliore, con il 29,1% dei voti. Il Partito socialista bulgaro Bsp di Sergej Stanisev avrebbe registrato il 19,6%, mentre il Movimento per i diritti e le libertà avrebbe il 14,8%. Secondo il giornale bulgaro Standard News, l'esito attribuisce rispettivamente ai partiti sei seggi al Parlamento europeo, quattro seggi, tre seggi.

AUSTRIA. PARTITO POPOLARE AL 27,3%. Secondo gli exit poll delle elezioni europee in Austria, riportati da Die Presse online, il Partito popolare austriaco (Ovp) raggiunge il 27,3% dei voti in calo del 2,7%, aggiudicandosi cinque deputati al Parlamento europeo, uno in meno rispetto ai precedenti. Segue il Partito socialdemocratico (Spo) con il 23,8%, pari a cinque seggi. Il Partito della libertà (Fpo) cresce del 6,8% arrivando a ottenere il 19,5%. Il movimento nazionalista e populista di Heinz-Christian Strache avrà così due seggi al Parlamento Ue. In salita anche i Verdi con un incremento del 5,4% fino al 15,3%, pari a tre seggi rispetto ai due precedenti. I liberali del Neos raggiungono il 7,9% ottenendo un seggio.


© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata