Esplosione vicino allo Stade de France, controllata dalla polizia
Stasera alle 21 è prevista la gara degli Europei tra Francia e Islanda

Un'esplosione è stata udita vicino allo Stade de France a Parigi intorno alle 17.30 ora locale, a poche ore dalla partita Francia-Islanda che si disputerà alle 21 di stasera. Lo riporta il giornale britannico Daily Star, aggiungendo che pare si sia trattato di un'esplosione controllata dalla polizia. L'esplosione controllata  è stata fatta dalla polizia per forzare un'auto che era parcheggiata illegalmente in prossimità della struttura sportiva e aveva destato sospetti, ma alla fine non è stato trovato niente di sospetto. Lo riferisce una portavoce della polizia francese, spiegando che "questi controlli avvengono regolarmente a Parigi" e che "non è stata fatta saltare in aria l'intera auto".

 

IL MATCH, QUI FRANCIA. I padroni di casa sono i favoriti ma Deschamps non si fida. "I ragazzi sanno bene che l'Islanda non è qui per caso, ma perché se lo merita e per le sue qualità - ha dichiarato in conferenza stampa alla vigilia - Le loro rimesse con le mani da 35-40 metri sono come calci di punizione, dovremo fare attenzione ed evitare di concedere pericolosi falli laterali. Ma loro sono molto bravi anche con la palla a terra. Hanno meritato la vittoria con l'Inghilterra". In ogni caso il ct dei transalpini non si nasconde: l'obiettivo è la semifinale. "Si tratta di un quarto di finale e a questo punto non ci sono avversarie semplici - ha spiegato - detto questo abbiamo fiducia e vogliamo superare il turno a tutti i costi". Anche il portiere dei 'Bleus' Hugo Lloris ha elogiato l'avversario di domani. "Ciò che l'Islanda ha fatto è davvero straordinario e merita i complimenti di tutti", ha evidenziato l'estremo difensore del Tottenham, che per l'occasione ritroverà il suo ex compagno di squadra Gylfi Sigurdsson. "E' una persona molto piacevole e piena di valori, nonché un grande giocatore. In Inghilterra tutti conoscono il suo valore, ha giocato una strepitosa seconda metà di stagione con lo Swansea, contribuendo alla salvezza - ha proseguito il portiere del Tottenham - E' freddo davanti alla porta, bravo con entrambi i piedi e i suoi traversoni sono sempre molto pericolosi, in movimento o sulle palle inattive".


QUI ISLANDA. Dopo lo 'scalpo' inglese, l'Islanda non vuole fermarsi ed è pronta per il quarto di finale con la Francia. "Abbiamo già superato ostacoli importanti, ci proveremo anche con questo - ha evidenziato Heimir Hallgrimsson, uno dei due ct, in conferenza stampa - La fiducia dei giocatori è cresciuta e con lei anche il nostro rendimento: secondo me non abbiamo ancora visto il meglio dell'Islanda". Anche Lars Lagerback professa entusiasmo, seppur rimanendo maggiormente con i piedi per terra. "Ho sempre detto che nel calcio bisogna essere realistici. La Francia è favorita, ma non è un confronto impari - ha evidenziato l'allenatore svedese - La cosa importante è scendere in campo credendo di poterli battere. Con questo atteggiamento possiamo creare loro dei problemi". Tocca infine a capitan Gunnarson, diventato noto per aver guidato il 'geyser-sound' al termine della partita vinta con l'Inghilterra, a suonare la carica. "Sto bene, mi sono allenato negli ultimi due giorni e non vedo l'ora che sia domani - ha rivelato - Non ho molto da dire: ci siamo allenati bene e siamo pronti. Sarà un'altra battaglia, io sono pronto a lottare contro chiunque come ho fatto finora".
 

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