Enrica Lexie, Di Paola: Fiducia in giustizia, marò ancora in missione

Kochi (India), 16 dic. (LaPresse) - "Rispettiamo, e io rispetto, la Corte suprema indiana. Siamo fiduciosi che il caso sarà risolto nel rispetto delle leggi nazionali e della giustizia internazionale". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, in visita a Kochi, in India, dove ha incontrato i marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti per avere sparato dalla Enrica Lexie a due pescatori indiani, uccidendoli. Le sua parole ai giornalisti sono state riportate dall'emittente indiana Ndtv sul proprio sito web. Di Paola è arrivato ieri in India, ha incontrato i militari e poi li ha visti nuovamente oggi, prima di ripartire per l'Italia. "Sono venuto qui per incontrare i due marine italiani, sono ancora in servizio ed è mia responsabilità venire qui. I due marò sono ancora in missione", ha aggiunto il ministro. Ha poi spiegato di essere arrivato a Kochi da Herat: "Sono venuto qui dall'Afghanistan dove ho incontrato altri soldati, allo stesso modo sono venuto qui a visitare" i marò.

Ai giornalisti che gli hanno chiesto se fosse fiducioso che i marine possano tornare in Italia per Natale, secondo quanto riporta Ndtv, Di Paola ha risposto: "Nessuno più dell'India comprende il valore della celebrazione del Natale. Per noi Natale è una festività. Quindi capirete quanto desideriamo che possano tornare, raggiungere le loro famiglie e i loro genitori. Sono fiducioso sul fatto che gli indiani capiscano". Il ministro era accompagnato dall'ambasciatore italiano in India, Giacomo Sanfelice.

Ieri intanto Napolitano ha ricevuto al Quirinale i familiari dei due militari. Il Capo dello Stato ha manifestato la propria solidarietà ai due sottufficiali della Marina Militare e ai loro familiari, esprimendo "il sostegno del Paese e il costante, forte impegno delle istituzioni per una rapida soluzione della dolorosa vicenda".

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