Elezioni Malesia, Fronte nazionale si conferma ma opposizione cresce

Kuala Lumpur (Malesia), 5 mag. (LaPresse/AP) - Il Fronte nazionale tiene il potere in Malesia, vincendo per la tredicesima volta consecutiva le elezioni parlamentari dal 1957, anno in cui il Paese asiatico ottenne l'indipendenza dal Regno Unito. Secondo quanto riferisce la Commissione elettorale, il Fronte nazionale del primo ministro Najib Razak ha conquistato almeno 127 dei 222 seggi parlamentari in palio. L'alleanza di opposizione formata da tre partiti, guidata da Anwar Ibrahim, ha ottenuto 77 seggi. L'affluenza è stata dell'80%.

FRONTE NAZIONALE VINCE, MA CONSENSI CALANO. "Dobbiamo mostrare al mondo che siamo una democrazia matura. Nonostante la crescita dell'opposizione contro di noi, non siamo caduti", ha detto Razak, celebrando la vittoria elettorale nel corso di una conferenza stampa trasmessa in televisione. Pur portando a casa la tredicesima vittoria consecutiva negli ultimi 56 anni, il Fronte nazionale ha perso consensi rispetto al picco del 2004, quando vinse il 90% dei seggi al Parlamento. La coalizione puntava ad assicurarsi un nuovo mandato forte e stabile di cinque anni, e a riprendere i due terzi della maggioranza in Parlamento che ha avuto per anni, ma ha perso nel 2008. E ora dovrà confrontarsi con un'opposizione che spera di capitalizzare i sospetti abusi di fondi pubblici e discriminazione razziale che pendono sul governo.

OPPOSIZIONE DENUNCIA BROGLI. Intanto, il leader della coalizione che ha sfidato il governo, Anwar Ibrahim, denuncia "irregolarità" nelle operazioni di voto che, a suo avviso, sono costate all'alleanza numerosi seggi in Parlamento per piccoli margini. Pochi minuti dopo la rivendicazione della vittoria da parte del Fronte nazionale al governo, migliaia di sostenitori dell'opposizione hanno lanciato la protesta su Facebook, cambiando la propria immagine del profilo con un quadrato nero. L'opposizione sostiene che il Fronte nazionale abbia fatto votare illegalmente migranti stranieri da Bangladesh, Filippine e Indonesia. Ma governo e Commissione elettorale respingono le accuse. In generale, l'opposizione ha tenuto il controllo dello Stato settentrionale di Penang ed è rimasta forte a Kuala Lumpur, dove gli elettori della classe media chiedevano a gran voce un cambiamento nelle politiche nazionali. Il Fronte nazionale ha invece vinto nelle roccaforti rurali storiche, soprattutto nel Borneo, dove l'alleanza guidata da Anwar sperava di avanzare.

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