Egitto, uomini armati attaccano manifestanti al Cairo: 11 morti

Il Cairo (Egitto), 2 mag. (LaPresse/AP) - Alcuni "uomini armati non identificati", presunti sostenitori della giunta militare, hanno attaccato un gruppo di manifestanti antigovernativi vicino al ministero della Difesa egiziano al Cairo, provocando almeno 11 morti. È quanto comunicano fonti ufficiali, che chiedono di mantenere l'anonimato perché non autorizzate a parlare ai media. All'alba gli assalitori avrebbero attaccato le centinaia di dimostranti accampati da giorni nella zona per chiedere la fine del governo dei generali. Molti dei manifestanti sono sostenitori del candidato islamico ultraconservatore Hazem Abu Ismail, che è stato escluso dalla corsa presidenziale perché sua madre aveva doppia cittadinanza egiziana e statunitense. Nove delle 11 vittime sono morte per ferite di arma da fuoco alla testa, mentre le altre due sono state pugnalate. Non è chiaro se le vittime siano tutti manifestanti o se tra queste ci siano anche gli assalitori.

Le violenze sono iniziate all'alba al Cairo, quando un gruppo di persone ha attaccato centinaia di dimostranti accampati nell'area da sabato. Gli scontri sono ripresi in tarda mattinata dopo una tregua di alcune ore, ma sono stati poi interrotti da poliziotti in tenuta antisommossa e soldati che hanno separato le due parti. Nell'attacco, gli assalitori hanno utilizzato pietre, spranghe e bombe incendiarie.

Immagini trasmesse da emittenti televisive regionali mostrano gli scontri in alcune strade residenziali di Abbasiyah, distretto della capitale egiziana dove ha sede appunto il ministero della Difesa. L'accampamento di protesta è stato tirato su inizialmente solo da sostenitori di Ismail,ma in seguito si sono uniti anche diversi gruppi filodemocratici.

L'assalto è arrivato poche ore dopo un'aggressione dei dimostranti a un ufficiale dell'esercito non in servizio, avvenuto di fronte al ministero della Difesa. L'attacco, probabilmente visto come un insulto dalle forze armate, potrebbe aver scatenato una rappresaglia contro i manifestanti. Assalitori non identificati attaccano spesso i dimostranti davanti alla sede della Difesa, senza che truppe e polizia dispiegati nell'area intervengano. La giunta militare salita al potere dopo la cacciata dell'ex presidente Hosni Mubarak ha promesso di lasciare spazio a un governo civile entro il primo luglio.

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