Egitto: Ucciso lo jihadista che pianificò la bomba al Consolato d'Italia nel luglio scorso

Il Cairo (Egitto), 9 nov. (LaPresse/EFE) - Uno dei leader del ramo egiziano dello Stato islamico, Ashraf Ali Hasanein al-Garabli, è stato ucciso in uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza al Cairo. Lo ha riferito il ministero dell'Interno egiziano in una nota. Al-Garabli, vi è precisato, partecipò a pianificazione ed esecuzione dell'attentato contro il Consolato italiano nella capitale egiziana nel luglio scorso, così come al tentato omicidio dell'ex ministro dell'Interno Mohamed Ibrahim nel 2013.

Nella nota, il jihadista viene definito "uno dei più pericolosi terroristi fuggitivi, che ha pianificato ed eseguito diversi attentati dell'organizzazione Ansar Beit al Maqdis, causando la morte di molti martiri innocenti e perdite materiali pesanti per lo Stato". Ansar Beit al Maqdis è un nome del gruppo terrorista Wilayat Sinai, che nel novembre dello scorso anno ha giurato fedeltà allo Stato islamico.

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