Egitto,Onu: Militari hanno esagerato danneggiando chi promuove diritti

Ginevra (Svizzera), 30 dic. (LaPresse/AP) - Il consiglio militare al potere in Egitto si è spinto troppo avanti usando "inutilmente pesanti misure" per danneggiare gruppi che promuovono la democrazia e i diritti umani. Così Ravina Shamdasani, portavoce dell'Alto commissario Onu per i diritti umani, ha commentato le perquisizioni messe in atto negli uffici di dieci ong in Egitto. I raid dalle forze di sicurezza, ha aggiunto, sembrano "chiaramente concepiti per intimidire i difensori dei diritti umani che hanno a lungo criticato le violazioni dei diritti umani in Egitto, anche sotto il precedente regime". Shamdasani ha confermato che prominenti organizzazioni non governative hanno denunciato la perquisizione di file e il sequestro di documenti, oltre al divieto di uscire imposto allo staff dei gruppi mentre i soldati procedevano con i controlli. La rappresentante delle Nazioni unite ha sottolineato in chiusura che ci sono stati "molti episodi simili negli ultimi mesi, in cui sono state adottate misure per interferire nel lavoro delle Ong".

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