Egitto, morto per Covid-19 giornalista rinchiuso nello stesso carcere di Zaky
Egitto, morto per Covid-19 giornalista rinchiuso nello stesso carcere di Zaky

Amnesty International Italia: "Il rischio contagio nelle prigioni egiziane è altissimo"

E' "morto ieri in Egitto il giornalista Mohamed Monir, affetto da Covid-19. Si era ammalato nel carcere di Tora, lo stesso in cui è detenuto Patrick Zaky. Il rischio contagio nelle carceri egiziane è altissimo". Lo ha scritto su Twitter il portavoce di Amnesty International in Italia, Riccardo Noury, rilanciando una dichiarazione di Sherif Mansour, del Comitato per proteggere i giornalisti: "Siamo estremamente preoccupati dalla morte del giornalista Mohamed Monir, dopo che ha trascorso oltre due settimane trattenuto in modo non necessario in detenzione preprocessuale nel noto carcere di Tora al Cairo", "le autorità egiziane devono rilasciare i giornalisti incarcerati per il loro lavoro, perché anche le brevi detenzioni nel corso della pandemia di Covid-19 possono significare una condanna a morte".

Monir era stato arrestato il 15 giugno per accuse di aver aderito a un gruppo terroristico, aver diffuso false notizie, aver utilizzato in modo inappropriato i social media. Si era ammalato in cella, era stato rilasciato il 2 luglio ed è morto nell'ospedale Agouza di Giza per complicazioni del Covid-19. L'attivista Patrick Zaky, studente all'università di Bologna, è rinchiuso nel carcere di Tora al Cairo dopo essere stato arrestato il 7 febbraio all'arrivo dall'Italia nella capitale egiziana, per accuse tra cui "diffusione di notizie false", "incitamento alla protesta" e "istigazione alla violenza e ai crimini terroristici". Ieri un tribunale egiziano ne ha prolungato la detenzione per altri 45 giorni.

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