Egitto, Morsi: Solo annullamento golpe può riportare stabilità

Il Cairo (Egitto), 13 nov. (LaPresse/AP) - L'Egitto non potrà ritornare alla stabilità finché "il golpe militare non sarà annullato e i responsabili dello spargimento del sangue degli egiziani non saranno chiamati a risponderne". Così il presidente deposto dell'Egitto, Mohammed Morsi, in un messaggio letto durante una conferenza stampa dagli avvocati che lo hanno incontrato ieri in un carcere di Alessandria. Secondo Morsi, il ministro della Difesa Abdel-Fattah el-Sissi è colpevole di "tradimento contro Dio" e "contro l'intera nazione per aver intaccato i rapporti tra gli egiziani". "Il golpe - ha dichiarato l'ex leader islamico - ha iniziato a sgretolarsi e crollerà di fronte alla determinazione del popolo egiziano". Durante la prima udienza lo scorso 4 novembre Morsi, accusato di incitamento all'uccisione e alla violenza, ha definito il processo come illegittimo e ha detto che si sarebbe difeso da solo.

Uno degli avvocati dei Fratelli musulmani che lo hanno incontrato ieri, Mohammed el-Damati, ha detto che per il momento l'ex presidente non ha cambiato idea e che è "troppo presto" per dire se accetterà di essere rappresentato da un legale. Morsi ha tempo fino alla prossima udienza in programma l'8 gennaio. Intanto, ha riferito el-Damati, il team dei legali inizierà ad avviare cause legali contro il golpe e i responsabili della destituzione di Morsi.

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