Egitto, leader Fratellanza Badie rinviato a giudizio: incitò violenze

Il Cairo (Egitto), 3 feb. (LaPresse/AP) - Il leader dei Fratelli musulmani, Mohammed Badie, è stato rinviato a giudizio con altre 50 persone con l'accusa di aver incitato i manifestanti a opporre resistenza alle forze di sicurezza, durante l'operazione contro il sit-in dei sostenitori del presidente deposto Mohammed Morsi ad agosto scorso al Cairo. Lo ha fatto sapere la procura egiziana. I sostenitori di Morsi erano rimasti accampati nella zona est del Cairo per quasi due mesi prima dell'intervento della polizia, in cui furono uccise almeno 600 persone. Morsi, Badie e altri esponenti della Fratellanza erano già stati incriminati per altre accuse, molte delle quali prevedono la pena di morte. I processi fanno parte di una campagna lanciata dalle autorità contro il gruppo islamico, definito recentemente un'organizzazione terroristica. Migliaia di membri dei Fratelli sono state arrestate dopo il colpo di Stato dello scorso 3 luglio. Per il momento non è stata fissata la data dell'inizio del nuovo processo.

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