Egitto, Isis rivendica uccisione di poliziotti vicino al Cairo
L'attentato in mattinata nei pressi della capitale egiziana

 Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attacco di questa mattina a sud del Cairo durante il quale sono stati uccisi otto poliziotti egiziani, nel distretto di Helwan, secondo quanto riportato da un comunicato circolante sui social media del gruppo islamista. 

Nella mattinata alcuni uomini armati non identificati hanno ucciso otto poliziotti egiziani, tra cui un ufficiale, in un attacco contro un veicolo della polizia.  A riferire la notizia è stato il ministero dell'Interno egiziano. In una dichiarazione sul suo pagina ufficiale di Facebook il ministero ha sottolineato che quattro uomini armati con armi automatiche sono scesi da un piccolo pick-up, hannofermato l'auto della polizia, crivellandola di proiettili per poi fuggire.

I residenti della zona hanno detto a Reuters che gli uomini armati indossavano delle maschere. Non c'è al momento alcuna rivendicazione dell'attacco. In Egitto è da tempo in corso una rivolta, principalmente nel Nord del Sinai, che ha causato la morte di centinaia di soldati e poliziotti dalla metà del 2013, quando l'allora capo dell'esercito Abdel Fattah al-Sisi ha deposto presidente islamista Mohamed Morsi dopo le proteste contro il suo governo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata