Egitto, Fratelli musulmani respingono road map Mansour per elezioni

Il Cairo (Egitto), 9 lug. (LaPresse/AP) - I Fratelli musulmani respingono la road map annunciata ieri dal presidente ad interim dell'Egitto Adly Mansour per le modifiche alla Costituzione e nuove elezioni presidenziali. Un alto funzionario del gruppo, Essam el-Erian, ha scritto sulla sua pagina Facebook ufficiale che il piano di transizione riporterà il Paese indietro e promette che la Fratellanza non allenterà le pressioni per far tornare in carica il presidente deposto Mohammed Morsi. La road map prevede la creazione di due commissioni incaricate di emendare la Carta costituzionale; le modifiche dovrebbero poi essere sottoposte a referendum entro circa quattro mesi, per poi andare a elezioni parlamentari e presidenziali all'inizio del 2014.

Delle due commissioni, una dovrebbe essere composta da giudici e occuparsi delle modifiche alla Costituzione, l'altra, più numerosa, dovrebbe essere costituita da esponenti di movimenti sociali e politici, dibattere gli emendamenti e approvarli. Per Essam el-Erian il Paese tornerà al "punto zero": "La gente ha creato la propria Costituzione con i propri voti", ha scritto su Facebook. L'esercito e i suoi alleati, ha aggiunto, non hanno preso di mira "solo il presidente, ma l'identità della nazione, i diritti e la libertà della gente e il sistema democratico racchiuso nella Costituzione".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata