Egitto, attacco alla moschea di Al-Arish. E' strage: almeno 235 morti e oltre 100 feriti
Preso di mira il tempio nella zona settentrionale del Sinai. I terroristi hanno lanciato bombe e sparato sui fedeli in fuga

Gravissimo attentato contro la moschea di Al Rawdah a Bir al-Abed nella zona occidentale di Al-Arish, nella regione del Nord Sinai. I terroristi hanno attaccato azionando una bomba e poi aprendo il fuoco. Il bilancio, secondo il ministero della Sanità egiziano, continua ad aggravarsi ed è ormai di almeno 200 morti e oltre 100 feriti. Lo riferisce a Efe una fonte della sicurezza, spiegando che gli attentatori hanno collocato degli ordigni artigianali intorno alla moschea e li hanno fatti esplodere all'uscita dei fedeli dopo la preghiera del venerdì, giorno sacro per i musulmani. Gli attentatori (probabilmente cinque uomini), aggiunge la fonte, hanno poi sparato sulle persone in fuga dopo le esplosioni. Le prime immagini mostrano una vera e propria carneficina: sangue dappertutto e decine di corpi coperti da lenzuola. "Sparavano alla gente che scappava dalla moschea - ha detto un testimone - A un certo punto si sono messi a sparare anche alle ambulanze che cercavano di portare via i feriti".

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