Egitto, arrestato al Cairo studente dell'Università di Bologna

Patrick George Zaky accusato anche di promozione terrorismo

"Le autorità giudiziarie egiziane hanno confermato l'arresto dell'attivista Patrick George Zaky, studente del Master Gemma di Bologna. Scomparso per alcune ore all'arrivo al Cairo, si trova ora agli arresti nella città natale di al-Mansoura. Rischio di detenzione prolungata e tortura". Ne ha dato notizia per primo su Twitter il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury. "Patrick George è uno studente egiziano che stava facendo un master a Bologna. È stato fermato all'arrivo in Egitto venerdì notte. Per alcune ore non si sono avute notizie", aveva scritto poco prima il portavoce. Amnesty Bologna ha diffuso sulla piattaforma Change.org una petizione che chiede il rilascio dello studente sottolineando: "Le forze di sicurezza dello Stato egiziano sono lo stesso gruppo coinvolto nell'assassinio del ricercatore italiano Giulio Regeni al Cairo nel 2016". Patrick George è uno studente egiziano "fermato dalla polizia per la sua attività politica, per alcune ore non si sono avute sue notizie e adesso è in stato di fermo ad al-Mansoura", afferma Amnesty Bologna.

Zaky  è stato accusato in Egitto di diffusione di false notizie che disturbano l'ordine sociale, incitamento a protestare in modo non autorizzato per minare l'autorità dello Stato e disturbare pace e pubblica sicurezza, incitazione alla destituzione del governo e promozione di principi e idee contrari alla Costituzione, gestione e uso di un account d'informazione per minare la sicurezza nazionale, promozione di crimini terroristici e uso di violenza. Lo ha fatto sapere l'organizzazione non governativa Egyptian Center for Economic & Social Rights (Ecesr). 

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