Economista torinese risolve equazione: scambiato per terrorista
Gli 'strani' segni sul taccuino hanno fatto insospettire una signora che ha dato l'allarme: l'uomo è stato fatto scendere dall'aereo

La vicenda ha il lieto fine ma quanto vissuto ieri da Guido Menzio, economista torinese di 40 anni e professore all'Università della Pennsylvania, ha dell'incredibile. L'uomo stava per decollare dall'aeroporto di Philadelphia a bordo di un volo regionale diretto a Syracuse, nello Stato di New York; aveva in mano un foglio di carta e una penna e stava risolvendo una formula matematica.

La passeggera seduta vicina a lui, però, si è insospettita vedendo quegli strani segni sul taccuino di quell'uomo dai tratti mediterranei e ha passato un bigliettino a uno steward che ha dato l'allarme. L'aereo, pronto al decollo, è quindi tornato indietro e Menzio, come riferisce il Washington Post, ha dovuto dare spiegazioni a un funzionario. "Stavo risolvendo un'equazione", ha raccontato l'economista a chi lo stava interrogando. L'aereo è quindi ripartito con due ore di ritardo.

 

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