Ebola, vertice a Londra per definire risposte comunità internazionale

Londra (Regno Unito), 2 ott. (LaPresse/PA) - La comunità internazionale si riunisce oggi a Londra, alla Lancaster House, per una conferenza dedicata all'epidemia di Ebola. In rappresentanza del governo britannico vi prendono parte segretario agli Esteri Philip Hammond e la segretaria allo Sviluppo Justine Greening. Presente anche il capo di Stato della Sierra Leone, Ernest Bai Koroma. I Paesi partecipanti discuteranno di come la comunità internazionale può fornire una risposta efficace all'emergenza che sta colpendo l'Africa occidentale. Inoltre, dovrebbero annunciare un piano di sostegno per sconfiggere la malattia.

Il governo britannico ha già promesso altri 20 milioni di sterline per aiutare i servizi sanitari della Sierra Leone, oltre ai 100 milioni già stanziati. "Il Regno Unito - ha fatto sapere Greening - sta lavorando in modo urgente con la Sierra Leone per aumentare la risposta internazionale alla malattia". Attualmente oltre 40 addetti britannici, tra personale militare e cooperanti, stanno lavorando nel Paese africano su diretta richiesta dell'Organizzazione mondiale per la sanità e del governo della Sierra Leone. "Migliaia di bambini sono sopravvissuti alle morte delle loro madri, dei padri e di altri membri della famiglia, uccisi dall'Ebola", ha commentato Manuel Fontaine, direttore regionale Unicef per l'Africa centrale e occidentale. "Questi bambini - ha aggiunto - hanno urgentemente bisogno di attenzione e sostegno speciale anche se molti si sentono abbandonati".

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