Ebola, Regno Unito rafforza controlli dopo caso dell'infermiera

Londra (Regno Unito), 5 gen. (LaPresse/Reuters) - Il Regno Unito dal 29 dicembre ha rafforzato i controlli e le misure di precauzione nei confronti dei possibili malati di Ebola. Lo ha annunciato il segretario alla Salute, Jeremy Hunt, dopo che i test all'aeroporto Heathrow di Londra non hanno individuato il contagio di una infermiera, attualmente malata. La donna, Pauline Cafferkey, aveva lavorato in Africa con Save the Children ed è stata la prima persona diagnosticata nel Paese. Era arrivata in Scozia dalla Sierra Leone, attraverso Marocco e Londra.

"Abbiamo rafforzato la nostra assistenza per assicurare che chiunque da un gruppo ad alto rischio, che non si senta bene, sia ricontrollato, che sia chiesto subito consiglio a uno specialista di malattie infettive e che il passeggero sia sottoposto a test se necessari", ha dichiarato Hunt in Parlamento. "Anche se qualcuno non mostra sintomi, ma dice di non sentirsi al meglio, se rientra in categorie ad alto rischio sarà isolato", ha puntualizzato. L'infermiera era stata controllata a Heathrow almeno sei volte su sua stessa richiesta, ma i test sulla febbre avevano dato esito normale. Aveva quindi continuato il viaggio.

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