Ebola, morto 4° medico in Sierra Leone

Freetown (Sierra Leone), 14 set. (LaPresse/AP) - Quarto medico morto di Ebola in Sierra Leone. Si tratta della dottoressa Olivet Buck, originaria proprio della Sierra Leone. Il Paese aveva richiesto dei fondi all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per evacuare la dottoressa in Germania venerdì, ma l'Oms aveva risposto sabato che non poteva accogliere la richiesta e avrebbe invece lavorato per da re alla donna "le migliori cure possibili" in Sierra Leone, compreso l'accesso a farmaci sperimentali. Sono oltre 300 gli operatori sanitari che sono stati infettati dall'Ebola in Guinea, Liberia e Sierra Leone. Stando al bilancio dell'Oms, circa la metà sono morti.

Il virus Ebola si diffonde tramite il contatto diretto con i liquidi dei pazienti infetti, il che rende medici e infermieri particolarmente vulnerabili. Inoltre per il virus non esistono vaccini o cure approvate, ma solo sperimentali. L'Ebola ha aggravato il problema di carenza di dottori e infermieri nell'Africa occidentale, dove era già poco il personale sanitario formato. Finora solo a operatori sanitari stranieri è stato consentito di essere evacuato dalla Sierra Leone e dalla Liberia per cure. Il dottor Sheik Humarr Khan, il principale medico della Sierra Leone, è morto di Ebola alla fine di luglio; per lui era stata presa in considerazione l'evacuazione in un Paese europeo, ma è morto prima.

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