Ebola, medico ricoverato a New York è positivo al virus. De Blasio: No allarmismo

New York (New York, Usa), 24 ott. (LaPresse/AP) - È risultato positivo al test per l'Ebola il medico ricoverato ieri in ospedale a New York come caso sospetto a sei giorni dal suo rientro dalla Guinea, dove aveva lavorato per Medici senza frontiere (Msf) occupandosi di pazienti con il virus. Lo riferiscono fonti ufficiali. L'uomo diventa così il primo caso confermato di Ebola a New York e il quarto diagnosticato negli Stati Uniti, dopo il paziente zero liberiano Thomas Eric Duncan e le due infermiere contagiate dopo avere curato lo stesso Duncan in Texas. Il dottor Craig Spencer, questo il nome dell'uomo, giovedì mattina aveva avuto i primi sintomi, con febbre a 39,4 e diarrea. Adesso si trova in isolamento nell'ospedale Bellevue di Manhattan, designato come centro per l'Ebola a New York. L'appartamento di Spencer ad Harlem è stato recintato.

Il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), che compierà un ulteriore test per verificare i risultati iniziali, ha inviato a New York una squadra di risposta all'Ebola. Le autorità stanno provvedendo a individuare le persone che sono venute a contatto con il medico in modo da identificare i possibili soggetti a rischio. La commissaria alla Salute di New York, Mary Bassett, riferisce che la fidanzata di Spencer e due amici sono stati messi in quarantena ma non mostrano sintomi del virus. Nei giorni precedenti a quando si è sentito male, il medico era andato a fare jogging per 5 chilometri, era andato al parco High Line, aveva preso la metropolitana e mercoledì sera aveva preso un taxi fino a una sala da bowling a Brooklyn.

La commissaria fa sapere che l'uomo ha cominciato a sentirsi affaticato mercoledì, ma ha avuto la febbre solo giovedì mattina. Secondo Bassett, la probabilità che la corsa in metro di Spencer costituisca un rischio è "vicina allo zero". La sala da bowling è stata chiusa per precauzione. I rappresentanti del dipartimento della Salute giovedì sera sono stati a disposizione dei residenti davanti all'appartamento dell'uomo per dare informazioni.

DE BLASIO: NEWYORKESI NON SI ALLARMINO - I newyorkesi "non hanno ragione di essere allarmati" dalla diagnosi di un caso di Ebola in città e le autorità di New York hanno seguito alla lettera i protocolli. Così il sindaco di New York, Bill De Blasio, confermando la notizia che il medico Craig Spencer è risultato positivo all'Ebola. Secondo le autorità sanitarie, le possibilità che un newyorkese medio abbia contratto l'Ebola sono poche. Il virus si trasmette tramite il contatto con i fluidi corporei di una persona infetta. Il contagio non può avvenire semplicemente stando vicino a qualcuno che sia malato. Chi ha il virus non diventa contagioso finché in lui non si manifestano i sintomi, come per esempio febbre alta e diarrea. L'epidemia di Ebola in Africa occidentale ha già ucciso circa 4.800 persone.

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