Ebola, in un anno di epidemia in Congo 2600 casi e oltre 1800 morti

Milano, 1 ago. (LaPresse) - “Oggi, 1° agosto, ricorre un anno da quando il governo della Repubblica democratica del Congo (RDC) ha dichiarato l'epidemia del virus Ebola nella provincia del Nord Kivu. Due settimane fa è stata dichiarata un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale. Proprio due giorni fa, un nuovo caso della malattia è stato confermato a Goma, il paziente in seguito è morto - il secondo caso confermato lo scorso mese nella città in cui vivono circa 1 milione di persone. Quest'ultimo caso, in un centro abitato così denso, sottolinea il rischio reale di un'ulteriore trasmissione della malattia, forse oltre i confini del paese, e l'urgente necessità di una risposta globale rafforzata e di maggiori investimenti dei donatori". Lo dichiarano il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, il sottosegretario generale della Nazioni Unite per gli affari umanitari e coordinatore per gli aiuti di emergenza Mark Lowcock, la direttrice generale dell'Unicef Henrietta Fore e il direttore generale del World Food Programme David Beasley. "Nell'ultimo anno - sottolineano -, ci sono stati più di 2.600 casi confermati, tra cui più di 1.800 morti in alcune parti delle province di Ituri e Nord Kivu. Quasi 1 caso 3 riguarda un bambino. Ogni singolo 'caso' è qualcuno che ha vissuto un'esperienza inimmaginabile. Più di 770 persone sono sopravvissute".

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