Danimarca, fondatore di Pirate Bay condannato a 3 anni per hacking

Copenaghen (Danimarca), 31 ott. (LaPresse/AP) - Il fondatore di Pirate Bay, il sito web svedese che permette agli utenti di condividere file, è stato condannato in Danimarca a tre anni di carcere per un cyberattacco contro una compagnia privata che gestisce dati riservati per conto delle le autorità danesi. L'uomo, Gottfrid Svartholm Warg, insieme a un cittadino danese di 21 anni è stato dichiarato colpevole ieri di aver violato nel 2012 la sicurezza dei server della filiale danese di Csc e di aver ottenuto accesso a oltre 91mila numeri di identificazione personale, numeri di targhe e file della polizia relativi a persone ricercate in Europa. Svartholm Warg, noto online con lo pseudonimo 'Anakata', non ha smentito che il suo computer fu usato nell'attacco.

Il tribunale di Copenaghen ha tuttavia respinto le sue affermazioni secondo cui il pc sarebbe stato usato da qualcun altro da remoto. L'uomo ha già fatto ricorso contro la condanna. Nel 2013 un tribunale svedese archiviò un caso simile, affermando di non poter decidere se altri avrebbero potuto effettivamente accedere al computer di Svartholm Warg. L'uomo fu tuttavia condannato per un cyberattacco contro i server della polizia e agenzia delle entrate svedese, e per aver ottenuto informazioni riservate. Nel 2009, inoltre, fu condannato a un anno di carcere insieme a tre colleghi di Pirate Bay per violazioni del copyright. Fuggì dalla Svezia, ma fu arrestato in Cambogia nel 2012 ed estradato in patria, dove era rimasto in carcere fino alla successiva estradizione in Danimarca.

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