Damasco denuncia: Raid Usa su deposito chimico Isis, molti morti
Ma la coalizione a guida Usa smentisce: "Non c'è stato nessun attacco"

L'esercito siriano denuncia che un raid aereo compiuto ieri dalla coalizione a guida Usa ha colpito riserve di armi chimiche appartenenti allo Stato islamico uccidendo "centinaia di persone compresi civili". La dichiarazione dell'esercito è stata rilanciata dalla tv di Stato siriana.

La coalizione anti Isis a guida Usa smentisce categoricamente la notizia diffusa dall'esercito siriano, che l'aveva accusata di avere compiuto un raid aereo in Siria che avrebbe provocato centinaia di morti. "Quanto sostiene la Siria non è corretto e probabilmente è una cattiva informazione data intenzionalmente", ha scritto a Reuters via e-mail un portavoce della coalizione, il colonnello dell'aviazione Usa John Dorrian.

Gli attivisti in Siria smentiscono le informazioni diffuse dall'esercito di Damasco, secondo cui un presunto bombardamento della coalizione internazionale ieri avrebbe colpito un deposito di armi chimiche dello Stato islamico. Il direttore del gruppo Deir al-Zur 24, Omar Abu Leila, ha detto al telefono: "Questa notizia è falsa". Anche il direttore dell'Osservatorio siriano dei diritti umani, Rami Abderrahman, ha dichiarato che la sua organizzazione non ha ricevuto alcuna informazione sul presunto bombardamento descritto dall'esercito governativo. Ha aggiunto che l'ong sta tentando di raccogliere dati in proposito, per verificare la notizia.

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