Dalai Lama: Cina mi attacca perché dico verità, loro bugie

Johannesburg (Sudafrica), 8 ott. (LaPresse/AP) - Il Dalai Lama ha aspramente criticato la Cina, accusata di avergli impedito di andare in Sudafrica per partecipare all'80esimo compleanno dell'arcivescovo Desmond Tutu. Invece di parlare di persona all'università del Sudafrica, oggi il leader spirituale tibetano ha risposto a delle domande tramite videoconferenza. Tutu gli ha chiesto perché la Cina abbia paura di lui e il Dalai Lama ha risposto che mette "a disagio" i politici cinesi perché, mentre loro sono stati cresciuti "dicendo bugie", lui dice la verità. Il leader tibetano ha rinunciato al suo viaggio in Sudafrica dopo che per mesi aveva atteso inutilmente il visto per recarvisi. I funzionari sudafricani negano di avere tergiversato a causa di pressioni cinesi. Pechino accusa il Dalai Lama di essere un separatista, ma lui continua a sostenere che sta solo cercando di ottenere maggiore autonomia per il Tibet.

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