Da Kissinger a Schmidt: il potere negli spot dell'Economist

Roma, 13 dic. (LaPresse) - Chi sono i personaggi più potenti e influenti del mondo? Fino a qualche anno fa non c'erano dubbi: il presidente statunitense e i suoi ministri. In questo, nessuno è stato maggiormente identificato come l'incarnazione stessa del potere del più volte segretario di stato Henry Kissinger. Ma oggi? Oggi il baricentro del potere si è spostato da Washington alla California, dalla costa atlantica a quella pacifica.

Questo sembra certificare il nuovo spot pubblicitario dell'Economist (disponibile su www.youtube.com/watch?v=kHSwRHeeCqg). Un uomo entra in ascensore, tira il fiato dopo una riunione appena conclusa, e si prepara a qualche secondo di relax. Invece entra Erich Schmidt, il presidente di Google. E allora cambia prospettiva e si deve preparare a una 'nice chat', una 'bella chiacchierata'. Il senso della pubblicità, naturalmente, è che l'Economist ti permette di entrare in contatto ravvicinato e di scoprire cosa pensano le personalità più influenti del mondo, allargando i tuoi orizzonti.

Non è un'idea nuova per la rivista britannica. Nel 1996 aveva girato una pubblicità molto simile (www.youtube.com/watch?annotation_id=annotation_89746695&feature=iv&src_vid=kHSwRHeeCqg&v=1vTMogcvVeM). In quel caso la scena era a bordo di un aereo e una persona si ritrovava Kissinger come vicino di poltrona. Diciotto anni fa il potere era impersonato da Kissinger, oggi da Schmidt. Allora un politico americano, oggi il capo di una multinazionale americana. I tempi cambiano.

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