Da Hawaii primo ricorso contro nuovo travel ban di Trump
Chiederanno una sospensione di emergenza dell'ordine esecutivo

 È lo Stato Usa delle Hawaii il primo a muoversi per le vie legali contro la nuova versione del 'travel ban', firmata da Donald Trump lunedì. Le Hawaii hanno annunciato infatti che chiederanno a una Corte federale una sospensione di emergenza dell'ordine esecutivo. Il nuovo decreto emesso lunedì, che sostituisce il primo 'travel ban' firmato da Trump il 27 gennaio e che era stato bloccato nei tribunali, mantiene il divieto di ingresso di 90 giorni negli Usa per i cittadini di alcuni Paesi a maggioranza musulmana, ma questi Paesi scendono da sette a sei (viene infatti escluso l'Iraq e restano Iran, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen) e la restrizione non si applica ai possessori di green card. Tuttavia secondo Neal Katyal, uno dei principali avvocati per lo Stato delle Hawaii, il nuovo 'travel ban' "soffre ancora degli stessi difetti costituzionali e legali" della precedente versione. Il nuovo provvedimento dovrebbe entrare in vigore il 16 marzo.

Fonte Reuters-Traduzione LaPresse
 

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