Cuba, morto Huber Matos, comandante rivoluzione e poi oppositore Castro

Miami (Florida, Usa), 27 feb. (LaPresse/AP) - Huber Matos Benitez, leader della rivoluzione cubana poi diventato un oppositore di Fidel Castro, è morto in un ospedale vicino Miami all'età di 95 anni. Lo riferisce ad Associated Press il nipote, Huber Matos Garsault, precisando che suo nonno è morto alle 4 di mattina per un attacco di cuore subìto due giorni prima. I funerali si svolgeranno domenica e poi sarà sepolto in Costa Rica, fanno sapere i familiari. Matos si era unito a Fidel Castro nel 1958, diventando a suo dire il terzo nella linea di comando delle forze ribelli sulla Sierra Maestra. Secondo quanto raccontò, a un certo punto Castro lo nominò terzo leader dopo lo stesso Fidel e il fratello Raul; sempre secondo Matos, Ernesto Guevara, detto il 'Che' era allora il quinto.

I rivoluzionari fecero cadere la dittatura di Fulgencio Batista il giorno di Capodanno del 1959, ma l'entusiasmo di Matos per il nuovo governo si spense presto perché non voleva che Castro indirizzasse il paese verso il comunismo. Dopo che provò a dimettersi dal governo, Matos fu arrestato e condannato per tradimento; il suo rilascio avvenne dopo 20 anni di prigione nel 1979. A quel punto si trasferì a Miami, in Florida, dove guidò uno dei principali gruppi anti castristi, 'Cuba independiente y democratica', ma fu comunque guardato sempre con sospetto dagli esuli che non dimenticavano il suo passato a fianco di Castro.

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