Cuba, figlia Castro: Vicina legalizzazione unioni civili omosessuali

L'Avana (Cuba), 17 gen. (LaPresse/AP) - I parlamentari cubani considereranno quest'anno la possibile legalizzazione di unioni civili tra persone dello stesso sesso. Lo ha annunciato Mariela Castro, figlia del presidente Raul Castro, nota per il suo attivismo per i diritti degli omosessuali. Una proposta preliminare per modificare le leggi sulla famiglia dell'isola è già sotto analisi legale, ha spiegato Mariela Castro, e la possibile legalizzazione delle unioni gay compare nel programma del Parlamento per il 2012. I commenti della figlia del presidente appaiono in un'intervista pubblicata ieri dal sito web di Stato Cubadebate. Molti gay e transessuali hanno sofferto persecuzioni negli anni successivi alla rivoluzione del 1959, ma di recente l'attitudine verso la comunità omosessuale a Cuba è diventata più tollerante. Le parate del gay pride, in passato bandite, sono ormai eventi annuali sull'isola, mentre il governo ha lanciato campagne anti-omofobia e ha iniziato a finanziare operazioni chirurgiche per il cambio di sesso.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata