Croazia, migranti protestano a Zagabria Pronto esercito per difendere confini

Zagabria (Croazia), 17 set. (LaPresse/Reuters) - Situazione tesa in Croazia. La polizia in tenuta antisommossa si è posizionata in un sobborgo di Zagabria intorno a un hotel che ospita centinaia di migranti. Alcuni migranti, dai balconi, gridano 'Libertà, libertà'. La presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha chiesto all'esercito di tenersi pronto, se necessario, a proteggere i confini nazionali dai migranti illegali. Lo riporta l'agenzia di stampa croata Hina.

Centinaia di migranti si sono invece accalcati a Tovarnik, città croata al confine con la Serbia, per salire sui bus diretti verso i centri di accoglienza in altre parti della Croazia. Oltre 100 poliziotti in tenuta antisommossa sono stati dispiegati per tenere la situazione sotto controllo e mantenere i migranti lontano dai binari ferroviari.

Intanto, il ministro dell'Interno croato, Ranko Ostojic, parlando nella città di Tovarnik, ha dichiarato: "La Croazia non è in grado di accogliere più persone". Nelle ultime 24 ore, ha aggiunto, sono entrati in Croazia 6.500 migranti. Il ministro ha detto che la Croazia offrirà ai migranti un passaggio sicuro fino ai centri di accoglienza vicino alla capitale Zagabria, aggiungendo però che i non richiedenti asilo saranno considerati migranti illegali.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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