Crisi in Zimbabwe, Ue chiede un dialogo
L'Unione Europea preoccupata per quanto sta accadendo nello Zimbabwe: Bruxelles si appella al dialogo per una soluzione pacifica della crisi nel Paese africano. L'esercito è sceso in strada nella capitale Harare, il presidente Mugabe e 3 ministri sarebbero agli arresti domiciliari, sono sotto la custodia dei militari che però negano il golpe. La moglie del leader 93enne, al potere da 37 anni, sarebbe fuggita in Namibia. Le ore di Mugabe sembrano contate: l’esautorato vice-presidente Mnangagwa è rientrato nel Paese; potrebbe essere lui a gestire la transizione fino alle elezioni di luglio.