Crimea, esplosione in un'università: morti e feriti, secondo il Cremlino è terrorismo

Un'esplosione in un collegio a Kerch, in Crimea, ha ucciso almeno 13 persone e ne ha ferite 70. Secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov potrebbe trattarsi di terrorismo. Alcuni testimoni avrebbero riferito anche di una sparatoria a opera di uomini mascherati e armati di mitra. Kerch, 160 mila abitanti, è una città costiera che si trova nell'area orientale della penisola che Mosca reclema, e di fatto controlla, dopo il referendum del 2014. Si tratta del centro abitato più vicino alla Russia.