Coronavirus, Spagna: a Madrid un'altra serata di protesta contro la gestione del governo

Con pentole e fischietti i manifestanti hanno chiesto le dimissioni del primo ministro Pedro Sanchez

(LaPresse) I residenti a Madrid sono scesi in piazza giovedì per la quinta sera consecutiva per protestare contro la gestione da parte del governo dell'epidemia e del lockdown per il coronavirus. La protesta, situata nei quartieri più esclusivi di Madrid "Golden Mile", è iniziata poco prima delle 2100 ora locale. Sbattendo pentole e usando i fischietti, i manifestanti hanno chiesto le dimissioni del leader del Partito Socialista e Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez. La polizia ha cercato di far disperdere i manifestanti chiedendo con annunci registrati di mantenere la distanza sociale richiesta.