Coronavirus, prima vittima fuori dalla Cina. Il bilancio sale a 304 morti

Un morto nelle Filippine. L'Oms: "Paesi si preparino ad eventuali epidemie interne"

Prima vittima fuori dalla Cina per il coronavirus. È un 44enne cinese, originario di Wuhan, morto a Manila nelle Filippine dove era stato ricoverato lo scorso 25 Gennaio. L'allarme dell'Oms: "I Paesi si preparino ad eventuali epidemie interne". Le vittime in Cina salgono intanto a 304, oltre 14 mila persone contagiate. Prime misure in Italia per far fronte all'emergenza: controlli sanitari anche nei porti e sui voli in transito, sospesi i visti di ingresso dalla Cina. I 67 italiani bloccati a Wuhan arriveranno domani mattina e verranno trasferiti alla Città militare della Cecchignola, a Roma. Ipotesi ponte aereo per gli altri connazionali in Cina. "Non chiuderemo le frontiere" assicura il commissario straordinario Borrelli.

Isolato anche allo Spallanzani di Roma il codice genetico del coronavirus dove sono ricoverati i due turisti cinesi contagiati, entrambi in miglioramento. "Sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale" spiega il ministro della Salute Speranza.