Picco di contagi in Russia, l'UE spinge sul Patto del Vaccino
Picco di contagi in Russia, l'UE spinge sul Patto del Vaccino

In Francia stato di emergenza prorogato fino a fine luglio

 IN 24 ore la Russia conta 10mila nuovi contagi. Uno solo in Cina. Questi i numeri internazionali del coronavirus a inizio maggio, mentre in Europa le capitali oscillano tra cauti allentamenti delle restrizioni a timori di nuove ondate epidemiche.

 Il ministro della Sanità francese, Olivier Véran, proroga lo stato d'emergenza: non terminerà il 23 maggio ma il 24 luglio. Nei prossimi giorni Parigi procederà, gradualmente, ai primi allentamenti. Lo stesso avverrà in Spagna, dove per la prima volta da 7 settimane si è potuto uscire per la corsetta del weekend: talvolta, causando pericolosi assembramenti.

 L'Ue spera con il Patto sul Vaccino: il progetto viene rilanciato con una lettera firmata tra gli altri da Angela Merkel e il premier Giuseppe Conte, che ne parla al telefono con Bill Gates. Al centro del colloquio, la promozione della cooperazione globale nella lotta al coronavirus di cui la 'Pledging Conference' del prossimo 4 maggio promossa dalla Commissione europea rappresenta il primo passo fondamentale.

Lontano da Bruxelles, a Mosca, si registra la situazione più preoccupante: circa 10mila casi in 24 ore sono stati . Venerdì erano 8mila. Anche il premier Mikhail Mishustin è positivo. Il presidente Vladimir Putin ha spiegato che il picco non è ancora arrivato, e ha esteso il periodo di sospensione dal lavoro sino all'11 maggio.

 Quella settimana potrebbe riaprire anche parzialmente Singapore, dove a preoccupare sono soprattutto i dormitori sovraffollati di lavoratori stranieri. Sembrerebbe tranquillante, invece, la situazione a Pechino, dove le autorità parlano di un unico caso di contagio tra le giornate di venerdì e sabato.

In Africa si stimano invece almeno 40mila casi di coronavirus. I centri per la prevenzione e il controllo hanno registrato oltre 1.600 morti nel Continente, in praticamente tutti i 54 Stati: l'unico a essere risparmiato sarebbe il Lesotho.

Arrivano a 65mila le morti negli Stati Uniti dove, ancora una volta, infuria la polemica attorno a Anthony Fauci, capo della task force anti-virus, spesso in rotta di collisione con il presidente Donald Trump. La Casa Bianca ha impedito, almeno per il momento, la sua audizione presso una commissione parlamentare.

 Trump spiega che la sua speranza è di avere un numero di decessi inferiore a quota 100mila. Ma potrebbe andare molto peggio. In precedenti stime si era parlato di una forchetta con 100mila come soglia minima e un massimo di 240mila decessi. Questo grazie alle misure di lockdown: senza, i decessi avrebbero drammaticamente superato il milione.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata